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Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione promuove un’iniziativa per celebrare l’Europa e saranno studenti e studentesse italiane che, dal 6 all’8 maggio, saranno impegnati in un hackathon finalizzato a ideare e realizzare una campagna di promozione della scuola del futuro, che si sta delineando grazie agli investimenti europei. I protagonisti dell’iniziativa intitolata “Futura YEAH” (Youth European Action Hackathon) saranno studenti e studentesse provenienti da 6 scuole secondarie di II grado che si sono distinte per l’attuazione di interventi finanziati dal PON “Per la Scuola” 2014-2020 e quindi consapevoli del ruolo strategico che l’Europa svolge nel processo di crescita e innovazione della scuola. I 6 team di lavoro – composti da uno studente/studentessa per ciascuna delle 6 scuole partecipanti - individueranno simboli e valori europei idonei rappresentare la loro idea di scuola del domani. I risultati dei lavori verranno presentati lunedì 9 maggio, in un’iniziativa che sarà trasmessa a partire dalle ore 10.00 in diretta streaming sul canale Le Scuole e vedrà la proclamazione del team vincitore.

 

 

2.855 laboratori di sostenibilità edu-green per le scuole del primo ciclo e 645 laboratori green, sostenibili e innovativi per le scuole del secondo ciclo: sono questi i numeri contenuti nelle graduatorie delle istituzioni scolastiche ammesse al finanziamento a valere sull’Avviso pubblico n. 50363 del 27 dicembre 2021.

L’avviso, promosso nell’ambito del PON Per la Scuola, che impegna le risorse aggiuntive del Programma REACT EU finalizzate a superare gli effetti negativi della crisi pandemica e garantire una ripresa verde, digitale e resiliente dell’economia, ha inteso promuovere la transizione verde nelle scuole, autorizzando progetti per un totale di oltre 155 milioni di Euro.

Sulla prima azione prevista dall’Avviso, sono stati autorizzati progetti nelle scuole del primo ciclo presenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, che  realizzeranno o trasformeranno orti didattici e giardini in luoghi di apprendimento delle scienze, delle arti e della sostenibilità, con un approccio esperienziale.

I laboratori 4.0 autorizzati alle scuole statali del secondo ciclo e agli istituti omnicomprensivi delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), saranno invece veri e propri ambienti laboratoriali per la transizione ecologica, con particolare riguardo alla filiera agro-alimentare (tecnologie idroponiche, monitoraggio colture, sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, utilizzo di energie rinnovabili, etc).

Le graduatorie sono consultabili sul sito web del PON “Per la Scuola” raggiungibile al seguente link

Giardini e orti didattici per le scuole del primo ciclo e Laboratori green, sostenibili e innovativi per le scuole del secondo ciclo sono le nuove azioni finanziate dalle risorse del programma React-EU, nell’ambito del PON “Per la Scuola 2014-2020”.

L’Avviso pubblico n. 50363 del 27 dicembre 2021 investe sulla transizione verde nelle scuole, partecipando con 102 milioni di euro alla realizzazione degli obiettivi del Piano di “RiGenerazione Scuola”  e del PNRR sul tema istruzione attraverso due azioni:

1.“EduGreen”,ovvero la realizzazione o la trasformazione di orti didattici e giardini in luoghi di apprendimento delle scienze, delle arti e della sostenibilità, con un approccio esperienziale.

Per l’azione, rivolta alle scuole statali del primo ciclo delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto, è prevista una dotazione finanziaria complessiva di 45 mln di euro.

Ciascun ogni progetto potrà ricevere un finanziamento massimo pari a 25 mila euro.

2.“Laboratori didattici di agricoltura 4.0”, ovvero l’allestimento di ambienti laboratoriali per la transizione ecologica, con particolare riguardo alla filiera agro-alimentare (tecnologie idroponiche, monitoraggio colture, sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, utilizzo di energie rinnovabili, etc).

All’azione, rivolta alle scuole statali del secondo ciclo - con priorità per le scuole ad indirizzo agrario - e agli istituti omnicomprensivi delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), sono destinati complessivamente 57 mln di euro.

 Ciascun progetto potrà ricevere un finanziamento massimo pari a 130 mila euro.

Le scuole interessate possono inviare una candidatura a partire da oggi, 11 gennaio, fino alle ore 12.00 del 31 gennaio 2022.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web del PON “Per la Scuola” raggiungibile al seguente link. https://www.istruzione.it/pon/avviso_educazione_transizione_ecologica.html

 

È prevista per oggi, lunedì 13 dicembre l’apertura dei termini per l’identificazione degli enti locali ai fini della partecipazione ai primi quattro Avvisi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che sono ricompresi nell’ambito della Missione 4 “Istruzione”.

Si tratta dei primi 4 investimenti, rispetto ai 10 previsti nel PNRR per la parte di competenza del Ministero dell’Istruzione, che interverranno sul potenziamento sia delle infrastrutture sia delle competenze.

Gli Avvisi pubblici emanati sono destinati agli Enti Locali e riflettono i criteri di riparto, su base regionale, delle risorse del PNRR e delle modalità di individuazione degli interventi di edilizia scolastica così come definiti nel Decreto firmato dal Ministro Patrizio Bianchi il 2 dicembre e attualmente in fase di registrazione da parte dei organi di controllo competenti.

Una dotazione finanziaria messa a disposizione degli Enti Locali, proprietari di edifici pubblici ad uso scolastico, chiamati a partecipare all’ambizioso progetto di costruzione della Scuola del futuro.

Queste le risorse messe in campo:

- 3 miliardi di euro finalizzati al potenziamento dell’offerta dei servizi educativi per la fascia 0-6 anni, attraverso la nuova costruzione, sostituzione edilizia, messa in sicurezza, riconversione e ristrutturazione di asili nido e scuole per l’infanzia,

- 800 milioni di euro per la realizzazione di nuove scuole - mediante sostituzione edilizia - per poter disporre di plessi più innovativi, sostenibili, sicuri e inclusivi;

- 400 milioni di euro per la costruzione, messa in sicurezza e ristrutturazione di spazi adibiti a mense scolastiche anche per facilitare il tempo pieno;

- 300 milioni di euro per la messa in sicurezza e/o la realizzazione di palestre scolastiche, al fine di potenziare le infrastrutture per lo sport.

Le proposte progettuali dovranno pervenire entro l’8 febbraio 2022 per l’Avviso “Costruzione di nuove Scuole”, entro il 28 febbraio 2022 per gli altri 3 Avvisi.

Maggiori informazioni sulle modalità di candidatura sono disponibili sul sito FUTURA dedicato a tutte le iniziative che verranno promosse dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del PNRR.

Un progetto per promuovere la cultura d’impresa nella prospettiva dell’economia aziendale, facendo comprendere alle studentesse e agli studenti il ruolo delle aziende nell’economia e nella società. È la proposta dell’Istituto Comprensivo Vicenza 7, realizzata grazie ai fondi PON Per la Scuola 2014-2020 sul tema dell’educazione finanziaria.  Si tratta di un modulo di 60 ore complessive, dal titolo “Cittadinanza economica”, relativo al progetto “In viaggio insieme verso nuovi orizzonti” che l’istituto vicentino ha voluto dedicare ai temi dell’economia, della società e della cultura imprenditoriale.  L’obiettivo è quello di dimostrare come le aziende possano agire in modo più o meno responsabile, contribuendo, attraverso le proprie scelte, a creare oppure a distruggere valore sociale e ambientale. Nei principi di una sana attività imprenditoriale, non ci si può dunque limitare agli aspetti puramente produttivi, ma occorre agire con consapevolezza nei confronti della collettività in cui l’impresa nasce, opera e sulla quale impattano i risultati delle scelte adottate. Il percorso didattico ha preso in esame diversi aspetti, come l’impresa e il profitto, la progettazione di un business plan responsabile, i beni e valori economici, il ruolo della pubblicità, la moneta e l’impatto economico dell’impresa sull’ambiente e sulla società. Le attività laboratoriali sono state corredate di esperienze di “cooperative learning”, di “learning by doing” e di storytelling, anche attraverso incontri con imprenditori.

È stato realizzato dall’Istituto Istruzione Superiore Giuseppe Luosi di Mirandola (Modena) il terzo progetto dedicato all’educazione finanziaria.

Si intitola “Protagonisti globali” e, attraverso un modulo di trenta ore denominato “Economia e finanza come beni sociali”, punta a rafforzare presso studentesse e studenti dell’istituto emiliano la conoscenza dei principi costituzionali, in particolare quelli dell’art. 41, relativamente al controllo dell’attività economica pubblica e privata. Un vero e proprio laboratorio di educazione finanziaria per promuovere la cultura della legalità che ha consentito ai partecipanti di analizzare i temi relativi ai valori condivisi dalla comunità, senza i quali le leggi restano inosservate. La scelta dei contenuti e degli obiettivi delle attività laboratoriali è stata guidata in particolare dall’impegno per la ricostruzione post sismica, che il territorio si è trovato costretto ad affrontare dopo gli eventi del 28-29 maggio 2012.

Il percorso didattico ha dapprima preso in esame i reati di natura economica (in particolare l’evasione fiscale, la corruzione, le frodi finanziarie e ruolo degli intermediari, l’estorsione, l’usura, il riciclaggio del denaro illecito, il cybercrime), propedeutici all’analisi della micro e macro criminalità nel contesto sociale di Mirandola e dell’Area Nord di Modena, grazie anche all’elaborazione di tabelle e grafici. I risultati attesi sono da ricercare nello sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, ma anche nell’adozione di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali. Le attività laboratoriali dell’istituto di Mirandola puntano, inoltre, alla costruzione di un proprio portafoglio di investimenti, utilizzando la piattaforma “Borsavirtuale” dal sito internet di Borsa italiana, la realizzazione di fogli di calcolo del T.A.N. e del T.A.E.G. e la scrittura di articoli giornalistici di contenuto economico.

Si chiama World Citizens il Progetto promosso nell’ambito dell’Avviso FSE sulle competenze di Cittadinanza Globale dall’Istituto Comprensivo Marconi Antonelli di Torino. Un progetto di formazione condotto nel 2019 che ha coinvolto più di 25 studenti e studentesse della scuola primaria e di quella secondaria. Dall’educazione finanziaria a quella ambientale, dalle nozioni di civismo a quelle di cittadinanza attiva, senza tralasciare i principi di rispetto della diversità e cultura dello sport. In particolare il modulo sulla cittadinanza economica ha inteso rendere gli alunni e le loro famiglie consapevoli della relazione tra economia, ambiente e società, analizzando l’impatto delle scelte economiche responsabili nei confronti delle risorse personali e ambientali. Un percorso ricco di contenuti e approfondimenti che ha consentito di comprendere i fenomeni socio-economici che guidano la quotidianità e che ha studiato, ad esempio, il fenomeno (ordinario) della vendita di spremute, analizzandone i vari step a partire dall’acquisto delle arance. Il flusso del denaro e la storia delle monete sono stati analizzati dai ragazzi, anche con momenti di approfondimento empirico e analisi di testimonianze, come quelle raccolte nel corso della visita guidata al Museo del Risparmio di Roma, occasione in cui è stato affrontato anche il tema della storia della moneta.

Come ogni anno, ormai dal 2018, il mese di ottobre è celebrato come il “Mese dell’Educazione Finanziaria”, grazie ad un’azione di sensibilizzazione del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, che per l’appunto promuove iniziative ed eventi in tutta Italia volti ad accrescere le conoscenze di base sui temi assicurativi, previdenziali e di gestione e programmazione delle risorse finanziarie personali e familiari. Nasce su queste premesse anche la campagna “Quello che conta”, promossa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Negli ultimi anni l’educazione finanziaria è al pari entrata nel curricolo scolastico in diversi Paesi del mondo. L’alfabetizzazione sull’uso corretto del denaro è infatti vista sempre più come strumento di cittadinanza attiva e la scuola si propone ancora una volta come l’ambiente più idoneo per lo sviluppo di questo insieme di competenze, abilità e conoscenze. Anche nell’ambito del PON Per la Scuola 2014-2020 sono stati condotti specifici interventi formativi che hanno avuto come focus questa tematica così attuale. Ecco perché vogliamo celebrare il Mese dell’Educazione finanziaria dando voce a 4 progetti scolastici, coerenti con il tema, finanziati nell’ambito del PON.

La prima proposta di questa settimana è relativa al progetto di formazione dal titolo Economylab, un modulo di trenta ore appartenente al progetto “Green Life for Evergreen Life: vivo biosano, ergo sum”, realizzato dall’istituto comprensivo Ilaria Alpi-Levi di Napoli.

Un’iniziativa che ha permesso a studentesse e studenti di comprendere il significato e il valore del denaro e dello scambio commerciale, dal baratto agli attuali mezzi di acquisto e vendita, ma anche di operare la distinzione tra beni necessari e beni superflui. Il percorso di apprendimento, svolto tra il 2019 e il 2020, ha infatti consentito ai giovani partecipanti, attraverso esempi concreti di vita quotidiana, di interiorizzare il significato di legalità economica e di riflettere sulle principali patologie e devianze derivanti da un uso acritico del denaro.

Il programma didattico ha avuto inizio con lo studio dell’invenzione della moneta e della nascita della banconota, per poi approfondire le tematiche relative alla valuta legale dell’Unione Europea, ovvero l’euro, alla moneta bancaria e agli strumenti di pagamento alternativi al contante. Il tutto attraverso un approccio ludico e multidisciplinare, che si è avvalso di giochi interattivi, proiezioni di film a tema ed esperienze di “problem solving”.

L’obiettivo del progetto realizzato dall’istituto napoletano è stato rafforzare le competenze necessarie ai ragazzi per assumere in futuro scelte consapevoli in campo economico e finanziario ma, al contempo, ha anche svolto una preziosa funzione di orientamento verso gli studi futuri, suscitando interesse e curiosità nei confronti degli istituti superiori ad indirizzo amministrativo, contabile e finanziario.

Disponibile on line la prima pubblicazione del Piano Estate, che raccoglie alcune fra le prime esperienze di progetti d'estate messi in campo dalle scuole che hanno aderito al Piano. Progetti di sport, orientamento ed escursioni notturne, percorsi fra la natura e tanti laboratori, fra cui quelli artistici e teatrali hanno spiccato per una forte valenza inclusiva. Il viaggio fra le esperienze di scuole d'estate ha regalato una visione privilegiata su una realtà vivacissima di scuole appassionate, che hanno colto le opportunità offerte dal Piano Estate non solo per arricchire la loro offerta formativa, ma anche per farsi luoghi privilegiati di recupero di quella socialità persa in questo ultimo anno trascorso "con tanto distacco", come dichiarato da alcuni dei protagonisti. I primi numeri dei progetti attivati e delle scuole partecipanti sono numeri che confermano quanto la popolazione scolastica sia pronta e matura per accettare la sfida di re-inventarsi e di coinvolgere la comunità - oltre che il mondo dell'associazionismo locale - e di come il futuro sia proprio quello di una scuola aperta.

Mercoledì, 28 Luglio 2021 15:29

Reti locali cablate e wireless nelle scuole

È aperta la piattaforma per la presentazione delle candidature per le scuole statali e i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto per la presentazione delle candidature per la realizzazione di reti locali, sia cablate che wireless, all’interno delle istituzioni scolastiche.

L’Avviso n. 20480/2021 è il primo, promosso nell’ambito del Programma Per la Scuola, che impegna le risorse aggiuntive del Programma REACT EU finalizzate a superare gli effetti negativi della crisi pandemica e garantire una ripresa verde, digitale e resiliente dell’economia.

Ogni istituzione scolastica può presentare una sola candidatura per la realizzazione o il potenziamento di singoli edifici o aggregati di edifici con il ricorso a tecnologie sia wired (cablaggio) sia wireless (Wifi), LAN e WLAN.

Il termine per l’invio delle proposte è il 14 settembre 2021 (ore 12) e si tratta di un avviso “a sportello”.

Tutte le informazioni sulle modalità di presentazione della candidatura sono disponibili sul sito del PON “Per la Scuola” alla pagina dedicata all’Avviso.

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